(Reblogged from betype)

truebluemeandyou:

DIY Recycled Book to On the Go Mini Art Studio Tutorial from Crafts Unleashed. Detailed tutorial using lots of glue and staples and some machine sewing (that you could do by hand). For another book to sketch book tutorial go here. For more book clutches go here: truebluemeandyou.tumblr.com/tagged/diy-book-clutch and for more recycled book DIYs go here: truebluemeandyou.tumblr.com/tagged/books

(Reblogged from truebluemeandyou)
Anch’io voglio aprire Facebook e trovarmi un video fatto per me, magari dalla mia migliore amica.
Anch’io voglio trovarmi un cartellone di auguri sotto il mio balcone per il mio compleanno.
Anch’io voglio una festa a sorpresa.
Anch’io voglio trovare una margherita sul banco di prima mattina, solo per migliorarmi la giornata.
Anch’io voglio una rosa per San Valentino.
Anch’io voglio essere la prima invitata ad una festa.
Anch’io voglio essere cercata, voluta, amata, non disprezzata da tutti.
Anch’io voglio vivere di sorprese.
Anch’io voglio essere la prima scelta, il primo pensiero la mattina e l’ultimo la sera di qualcuno.
Anch’io voglio qualcuno.
Ma desidero troppo…
(Reblogged from pandacorno-arcobaleno)

pwplsteens:

These promotional magnets for A Series of Unfortunate Events by Lemony Snicket make me want to read the books again. 

And as a special Throwback Thursday challenge to our PWPLS:Teens followers: Can someone please, please, please make a gif of Count Olaf in all his diguises?

(Reblogged from thesnicketfile)

fuckyeahchinesefashion:

高莹 for 《VOGUE》

摄影: 许闯 (Trunk Xu)

(Reblogged from fuckyeahchinesefashion)

Chanel’s Stylish Protest March

thecuttingclass:

Chanel's Stylish Protest March | The Cutting Class. Chanel, SS15, Paris.

Chanel, SS15, Paris.

The Chanel Spring-Summer 2015 show set on “Chanel Boulevard” appeared to capture a very Chanel version of the mixture of people who are called onto the street during protest marches. Vibrant colours mingled with classic monochrome in the same way that office suits and tie-dye shirts can end up crossing paths on the streets of a city protest.

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(Reblogged from thecuttingclass)

businessoffashion:

Our second #BoF500 special print edition, ‘Polymaths & Multitaskers,’ featuring cover star Karl Lagerfeld, specially created for BoF by Maurizio Cattelan and Pierpaolo Ferrari of Toiletpaper; animated by our friend, FashGIF (http://fashgif.tumblr.com)

You can order your issue at http://shop.businessoffashion.com

(Reblogged from businessoffashion)
vidlamode-deactivated20180423:
“ Chanel Spring 2015
”

vidlamode-deactivated20180423:

Chanel Spring 2015 

(Reblogged from vidlamode-deactivated20180423)
Il punto è che quando hai quindici, sedici, diciassette anni, puoi fare tutto. Puoi permetterti di sbagliare. Il fatto è che è bellissimo e non ce ne rendiamo conto. È l’età delle sigarette nascoste ai genitori, delle peggio feste, nei peggio locali, con la peggio musica. È l’età del saltare scuola e falsificare la giustifica. I maglioni troppo larghi, i thè sotto le coperte la domenica pomeriggio con le amiche. Le passeggiate avanti e indietro per le stesse vie. I concerti. I diari segreti. Le cicatrici sulle braccia. Le scritte nei bagni di scuola. I concerti. Le canne. È l’età degli errori, l’età che non torna, l’età di qualsiasi cosa fai puoi ancora rimediare. È l’età dei pianti per cose che non sono niente e sembrano tutto, l’età dei primi amori, i primi baci, il dolore di quando finisce, i “per sempre” che non lo saranno mai. Il fatto è che è stupendo e non ce ne rendiamo conto, ci mettiamo in gabbia per paura della vita, senza renderci conto che la vita vera è proprio ora, quella che non tornerà indietro, quella che a trent’anni vorremo poter rivivere. Il fatto è che siamo una generazione dannata, bruciata, andata, spirata. La generazione di facebook, di twitter e tumblr. Degli stamp delle conversazioni, dei messaggi troppo lunghi, dei troppi libri, dilatatori e tatuaggi fatti senza pensare. Degli acchiappasogni. Dei “voglio vivere a Londra”, “voglio vivere a New York”. Delle poesie sui banchi di scuola, delle lucine di natale attacate al muro della stanza. I film visti mille volte. Le amicizie a distanza. Le stazioni. I treni. Le insicurezze. Smettere di mangiare e ricominciare due giorni dopo. Ed è bellissimo, solo che non ce ne rendiamo conto. Solo che io non me ne rendo conto. È ora di cominciare a respirare, gridare e vivere. Vivere fino a consumarsi la pelle e le ossa. Vivere fino a consumarci l’anima.
our28thjune2014. (via our28thjune2014)
(Reblogged from our28thjune2014)
7 miliardi di sorrisi e il tuo è il mio preferito.
(Reblogged from biancacomeillatteneracomelamorte)